Questo è un sito di sola documentazione tecnica principalmente sul progetto della nuova ferrovia ad alta velocità/capacità lungo il corridoio del Brennero e secondariamente sulle principali criticità dei progetti TAV in Italia.
Per quanto riguarda il progetto AV/AC del Brennero il materiale disponibile sul sito è suddiviso in documentazione generale, progetti delle varie tratte, impatto ambientale, costi e finanziamenti, politica dei trasporti, atti normativi rilevanti, foto e video, cronaca dal 2003 al 2012. Per accedervi sono utilizzabili le voci del menù a tendina collocate nella barra orizzontale TAV BRENNERO DOCUMENTI, TAV BRENNERO CRONACA.
Sulle principali criticità dei progetti TAV in tutta Italia questo sito offre una documentazione esemplificativa su problemi di carattere generale, logistica, costi e finanziamenti, atti normativi rilevanti (voce di menù TAV IN ITALIA).
Dalla redazione
Richiamiamo l’attenzione di chi visita questo sito sui documenti seguenti (per lo più recenti, scritti a cura della redazione o provenienti da altre fonti, in qualche caso non pubblicati anche nella pagina iniziale) che può essere utile leggere per le ragioni che proponiamo in relazione a ciascuno.

22.4.2013
A chi desidera approfondire in modo riassuntivo l'informazione tecnica sui motivi della resistenza al progetto TAV sul corridoio del Brennero proponiamo un documento aggiornato con le principali dieci ragioni del no (di cui il Coordinamento Trentino NO TAV ha stampato una propria versione semplificata) e una sua sintesi impiegabile anche come base per volantini. Aggiungiamo due presentazioni in pdf sulle criticità economiche e sull'inutilità del progetto per eliminare il traffico autostradale; aggiungiamo anche quattro presentazioni aggiornate con i principali elementi del tracciato in Trentino e Alto Adige ed i relativi impatti ambientali in Trentino e in Alto Adige.
24.2.2013
Le manovre finanziarie del Governo Berlusconi nel 2011 e quelle del Governo Monti nel 2012 contengono molte norme preoccupanti, ben coerenti con la deriva che negli ultimi anni ha strozzato le residue procedure di garanzia, portato l’ingegneria finanziaria a cercare nuovi strumenti per attirare capitali privati e proseguire nella realizzazione delle opere grandi in deficit di bilancio, con altro debito pubblico soprattutto occulto, con primi tentativi per cominciare a drenare risparmio privato, prodotto l’occupazione militare dei territori che resistono. Ne abbiamo fatto una analisi puntuale preceduta da una sintesi riassuntiva.


